RENTRI 2026 e Olio Vegetale Esausto: Guida al FIR Digitale per HORECA (Ristoranti, Pasticcerie, BAR) e Industrie

il FIR digitale (Formulario di Identificazione dei Rifiuti) diventerà obbligatorio per una vasta platea di operatori. Se la tua attività produce o necessita del ritiro di oli vegetali esausti (codice EER 200125), è fondamentale capire se la tua azienda rientra negli obblighi del nuovo RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti).

 

La tua attività deve iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2026?

L’obbligo di abbandonare il cartaceo in favore del formato digitale dipende dalla natura della tua impresa e dal numero di dipendenti. Ecco lo schema per chi smaltisce olio vegetale esausto:

✅ PASSO AL FIR DIGITALE (Iscrizione RENTRI obbligatoria):

  • Aziende Industriali e Artigianali: Se producono olio vegetale esausto e hanno più di 10 dipendenti.

 

❌ RESTO AL FIR CARTACEO (Nessun obbligo RENTRI):

  • Attività di Commercio e Servizi: Ristoranti, bar, mense e hotel che producono olio vegetale esausto EER 200125 (rifiuto non pericoloso) rimangono al cartaceo, con la facoltà di scegliere il digitale.
  • Piccole Imprese Industriali/Artigianali: Se hanno meno di 10 dipendenti e producono solo rifiuti non pericolosi come l’olio vegetale esausto.

 

Se gestisci una catena di ristorazione, una mensa industriale, un ente o una municipalizzata, potresti comunque rientrare nell’obbligo digitale a seconda della tua inquadratura societaria. Anche dove non obbligatorio, il passaggio al FIR digitale è consigliato per semplificare la burocrazia e garantire una tracciabilità totale.

 

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Passare al sistema digitale non deve essere un ostacolo per il tuo lavoro. Sapi Green Oil è al tuo fianco per rendere la gestione dei formulari (FIR) per l’olio vegetale esausto semplice, veloce e conforme alle nuove normative.

 

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